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Storia del Novecento: 1980 – Il DC9 I-TIGI Itavia IH870 in volo da Bologna a Palermo esplode nei cieli a nord di Ustica

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La strage di Ustica (1980): verità negate, ragion di Stato e crisi della sovranità democratica Introduzione. Un disastro che eccede la categoria dell’incidente La distruzione in volo del DC-9 Itavia IH870 , avvenuta la sera del 27 giugno 1980 nei cieli a nord di Ustica, non costituisce soltanto una delle più gravi tragedie dell’aviazione civile italiana, ma rappresenta un evento paradigmatico di opacità istituzionale e di conflitto tra verità giudiziaria e verità storica . La morte di 81 persone , tra cui 13 bambini, segna l’inizio di una vicenda che, a oltre quarant’anni di distanza, continua a interrogare la tenuta dello Stato di diritto, il rapporto tra apparati militari e potere civile, e la possibilità stessa di accertare i fatti quando entrano in gioco interessi geopolitici sovranazionali. Ustica non è solo una strage: è un processo incompiuto di conoscenza , un caso in cui l’evento materiale si dissolve in una pluralità di narrazioni concorrenti, mentre il tempo non chiarisc...

Storia del Novecento: 1979 scoppio nel pozzo petrolifero esplorativo di Ixtoc nel Golfo del Messico meridionale

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Il disastro di Ixtoc I (1979): tecnologia estrattiva, irresponsabilità sistemica e vulnerabilità ecologica globale Introduzione. Un evento fondativo dell’ecologia del disastro L’esplosione del pozzo petrolifero esplorativo Ixtoc I , avvenuta nel giugno del 1979 nel Golfo del Messico meridionale, costituisce uno degli eventi fondativi della moderna storia dei disastri ambientali industriali . Con una fuoriuscita stimata di circa 1.500.000 tonnellate di greggio , protrattasi per nove mesi, il disastro di Ixtoc non rappresentò soltanto il più grande sversamento petrolifero mai registrato fino al 2010, ma rivelò in modo drammatico la asimmetria strutturale tra capacità tecnologica di sfruttamento e capacità politica di gestione delle conseguenze . Ixtoc I non fu un incidente isolato, bensì l’emersione violenta di una contraddizione sistemica : l’espansione dell’estrazione offshore in assenza di strumenti tecnici, giuridici e istituzionali adeguati a fronteggiarne i rischi. 1. L’illusi...

Storia del Novecento: 1979 I Pink Floyd pubblicano la loro opera rock "The Wall"

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The Wall (1979): alienazione, trauma e genealogia del soggetto moderno Introduzione. Un’opera rock come diagnosi culturale Pubblicato nel 1979, The Wall dei Pink Floyd non è soltanto uno degli esempi più compiuti di opera rock , ma si impone come una vera e propria allegoria della soggettività moderna . Attraverso la vicenda fittizia della rockstar Pink, l’album costruisce un dispositivo narrativo e musicale che intreccia biografia individuale e trauma storico, psiche e società, esperienza privata e forme del potere. The Wall non racconta semplicemente una storia di sofferenza: mette in scena il processo attraverso cui il dolore diventa struttura , il trauma diventa identità, e la difesa psicologica si trasforma in prigione. L’argomento centrale dell’opera può essere sintetizzato in una tesi forte: l’alienazione non è un accidente individuale, ma il prodotto cumulativo di istituzioni, relazioni affettive e violenze simboliche che modellano il soggetto fin dall’infanzia . 1. Il ...

Storia del Novecento: 1978 suicidio collettivo nella comunità di Jonestown

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  Il disastro di Jonestown (18 novembre 1978) Il disastro di Jonestown (18 novembre 1978) Carisma patologico, totalizzazione del potere e dissoluzione del soggetto 1. Jonestown come evento-limite nella storia del settarismo contemporaneo Il suicidio–omicidio collettivo di Jonestown costituisce un evento-limite nella storia del settarismo novecentesco, non soltanto per l’eccezionalità quantitativa delle vittime, ma per la radicalità qualitativa dei meccanismi di dominio messi in atto. Con oltre novecento morti, tra cui un numero altissimo di minori, Jonestown segna il punto in cui il fenomeno settario cessa di poter essere interpretato come deviazione marginale o patologia individuale, imponendosi invece come oggetto strutturale di analisi sociopolitica e antropologica . L’evento non può essere compreso come esplosione improvvisa di fanatismo, bensì come esito coerente di una progressiva chiusura sistemica , nella quale carisma, isolamento e violenza simbolica si rafforzano r...

Storia del Novecento: 1978 sequestro e l’uccisione di Aldo Moro

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Il rapimento e l’assassinio di Aldo Moro (16 marzo – 9 maggio 1978) Lo Stato sotto Assedio Aldo Moro e l'Eclissi della Democrazia Consociativa Il sequestro di Aldo Moro rappresenta l'apice e, paradossalmente, l'inizio della fine della "strategia della tensione" e del terrorismo politico in Italia. L'evento va analizzato non solo come un atto di guerriglia urbana delle Brigate Rosse, ma come il momento in cui la dialettica tra sovranità nazionale e vincoli internazionali è implosa nel sangue. 1. Il Compromesso Storico: Una Minaccia all'Equilibrio di Jalta La figura di Moro, architetto della "terza fase" (il coinvolgimento del PCI nell'area di governo), incarnava una minaccia per lo status quo bipolare. L'ambiguità geopolitica: Il tentativo di Moro di "normalizzare" il Partito Comunista di Berlinguer era visto con sospetto sia da Washington (che temeva un indebolimento del fianco sud della NATO) sia da Mosca (che temeva un com...