Accadeva quel giorno: 31 ottobre

31 Ottobre

ACCADEVA QUEL GIORNO

Tutti i mondi. Tutti i giorni.



31 ottobre: la soglia tra due mondi

Il 31 ottobre è la vigilia di Ognissanti, la notte in cui la tradizione celtica di Samhain voleva sottile il velo tra i vivi e i morti. Oggi la chiamiamo Halloween. La storia, però, ha scelto questa data anche per altre soglie: tra fede e ragione, tra un'epoca e l'altra, tra la vita e il mito. Ecco otto passaggi, lontani nei secoli, uniti dallo stesso giorno di fine ottobre.

1517 — Lutero e le novantacinque tesi

A Wittenberg un monaco agostiniano, professore di teologia, scrive all'arcivescovo Alberto di Magonza per contestare la vendita delle indulgenze. Allega novantacinque tesi in latino. Secondo una tradizione molto amata, Martin Lutero le avrebbe anche affisse alla porta della chiesa del castello. Gli storici ne discutono ancora; la lettera, invece, è certa. Grazie alla stampa quelle righe fanno il giro della Germania in poche settimane. Comincia la Riforma protestante, e l'Europa cristiana non sarà mai più una sola.

Fonti: Lutherhaus Wittenberg; Treccani, Enciclopedia online.

1512 — La volta della Sistina si svela

È la vigilia di Ognissanti e papa Giulio II celebra i vespri nella cappella appena liberata dai ponteggi. Sopra di lui, per la prima volta senza impalcature, c'è la volta dipinta da Michelangelo in quattro anni di lavoro quasi solitario: la Creazione, i Profeti, le Sibille, gli Ignudi. Il cerimoniere pontificio Paride de Grassi annota l'evento nel suo diario. Il Vasari scriverà che tutto il mondo corse a vedere. Da quel giorno la pittura europea ha un nuovo punto di riferimento.

Fonti: Musei Vaticani; G. Vasari, Le vite, ed. 1568.

1926 — Houdini muore nella notte delle streghe

Harry Houdini, il re dell'evasione, muore a Detroit per una peritonite: l'appendice era perforata, forse aggravata da alcuni pugni allo stomaco ricevuti a sorpresa da uno studente pochi giorni prima. Aveva cinquantadue anni. L'uomo che si liberava da catene, casse sommerse e camicie di forza aveva dedicato i suoi ultimi anni a smascherare medium e spiritisti. Per dieci anni la moglie Bess tenne ogni Halloween una seduta per richiamarlo, ma il messaggio convenuto tra i due non arrivò mai.

Fonti: Library of Congress, Houdini Collection; Harry Ransom Center, Austin.

1992 — Galileo, la riabilitazione

Davanti alla Pontificia Accademia delle Scienze, Giovanni Paolo II chiude i lavori della commissione da lui istituita nel 1981 per riesaminare il caso Galileo. Il papa riconosce gli «errori» dei teologi che nel 1633 condannarono lo scienziato pisano per aver sostenuto il moto della Terra. Non è una revoca formale della sentenza, ma il segno di una riconciliazione cercata a lungo. Erano passati trecentocinquantanove anni da quel giorno in cui Galileo, in ginocchio, aveva abiurato.

Fonti: Santa Sede, Discorsi di Giovanni Paolo II; Museo Galileo, Firenze.

1984 — L'assassinio di Indira Gandhi

Nel giardino della sua residenza di New Delhi, la prima ministra indiana Indira Gandhi viene uccisa da due delle sue guardie del corpo, entrambe sikh. È la vendetta per l'operazione Blue Star, con cui in giugno l'esercito aveva preso d'assalto il Tempio d'Oro di Amritsar, il luogo più sacro del sikhismo. Nei giorni seguenti violenti disordini contro la comunità sikh provocano migliaia di vittime. Il figlio Rajiv diventa primo ministro la sera stessa.

Fonti: Indira Gandhi Memorial Trust; BBC Archive.

1941 — Mount Rushmore, l'ultimo colpo di scalpello

Nelle Black Hills del South Dakota si fermano i lavori sul monte Rushmore. Washington, Jefferson, Theodore Roosevelt e Lincoln guardano la pianura da volti alti diciotto metri. Lo scultore Gutzon Borglum era morto in primavera; il figlio Lincoln porta il cantiere alla conclusione che i fondi consentono. In quattordici anni circa quattrocento operai hanno rimosso quattrocentocinquantamila tonnellate di granito, quasi tutte con la dinamite. Il progetto originale prevedeva i busti fino alla vita: rimasero le teste.

Fonti: National Park Service, Mount Rushmore National Memorial.

1993 — Addio a Federico Fellini

A Roma, al Policlinico Umberto I, muore Federico Fellini, colpito da un ictus nelle settimane precedenti. Aveva settantatré anni. Pochi mesi prima, a Los Angeles, aveva ricevuto l'Oscar alla carriera, il quinto della sua vita, e aveva chiesto in sala a Giulietta Masina di smettere di piangere. La camera ardente viene allestita nel Teatro 5 di Cinecittà, il suo teatro di posa, davanti a un fondale di cielo dipinto. Giulietta lo seguirà cinque mesi dopo.

Fonti: Fondazione Federico Fellini, Rimini; Cineteca di Bologna.

2011 — Sette miliardi di esseri umani

Le Nazioni Unite scelgono il 31 ottobre come data simbolica in cui la popolazione mondiale raggiunge i sette miliardi. In diversi Paesi, dalle Filippine all'India, alcuni neonati vengono festeggiati come «il settemiliardesimo abitante». La cifra è una stima, ma il significato è concreto: nel 1800 eravamo un miliardo, nel 1960 tre. Il Fondo ONU per la popolazione accompagna l'anniversario con un rapporto su risorse, città e disuguaglianze. Gli otto miliardi arriveranno nel novembre 2022.

Fonti: UNFPA, State of World Population 2011; United Nations, Department of Economic and Social Affairs.


Una notte di confine: dove finisce qualcosa, qualcos'altro comincia. E il 31 ottobre, a guardar bene, lo ha sempre saputo.

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