lunedì 5 gennaio 2026

Sroria del Novecento: 1921 Frederick Banting isola per la prima volta l'ormone insulina

 

Il biochimico Frederick Banting, isola per la prima volta l'ormone insulina

Il 1921 non rappresenta solo una data spartiacque nella storia della medicina, ma segna l'inizio di una nuova era nella biochimica applicata e nella gestione clinica delle patologie croniche. L'isolamento dell'insulina da parte di Frederick Banting, Charles Best, James Collip e John Macleod presso l'Università di Toronto è un caso di studio esemplare di come la sinergia tra intuizione clinica, rigore sperimentale e bioingegneria dei processi possa alterare radicalmente il destino biologico di una specie.

Il Contesto Epistemologico: Dal Nichilismo Terapeutico alla Fisiologia Quantitativa

Prima del 1921, la diagnosi di diabete mellito di tipo 1 equivaleva a una condanna a morte rapida e inesorabile. L'unica opzione terapeutica era la "dieta della fame" di Allen, che prolungava la vita dei pazienti solo a costo di una gravissima malnutrizione.

Il problema scientifico risiedeva nell'incapacità di isolare il principio attivo del pancreas endocrino senza che venisse degradato dagli enzimi proteolitici della sua componente esocrina (la tripsina). L'intuizione di Banting fu di natura chirurgica e fisiopatologica: ipotizzò che la legatura del dotto pancreatico avrebbe causato l'atrofia delle cellule acinari (esocrine), preservando le isole di Langerhans e permettendo l'estrazione dell'ormone ipoglicemizzante.

Il Metodo Toronto: Una Collaborazione Multidisciplinare

L'impresa di Toronto non fu un successo solitario, ma un modello di R&D multidisciplinare:

  1. Frederick Banting: L'instancabile clinico con la visione originale.

  2. Charles Best: Il giovane fisiologo che standardizzò le misurazioni del glucosio ematico e urinario.

  3. John Macleod: Il mentore accademico che fornì l'infrastruttura e il rigore metodologico necessario per validare i dati.

  4. James Collip: Il biochimico essenziale che, attraverso tecniche di frazionamento con etanolo, riuscì a purificare l'estratto (inizialmente denominato "isletin") rendendolo sicuro per l'uso umano, eliminando le reazioni tossiche e gli ascessi riscontrati nei primi test sui canini.

La Rivoluzione Biochimica: L'Insulina come Molecola Modello

Dal punto di vista della ricerca fondamentale, l'isolamento dell'insulina ha aperto la strada a pietre miliari della biologia molecolare:

  • Sequenziamento: L'insulina è stata la prima proteina di cui è stata determinata la sequenza amminoacidica (Frederick Sanger, 1951), dimostrando che le proteine hanno strutture chimiche definite e non sono semplici colloidi informi.

  • Struttura Terziaria: Grazie alla cristallografia a raggi X, Dorothy Hodgkin ne definì la struttura spaziale nel 1969, rivelando come la molecola si ripiega e interagisce con i recettori cellulari.

Dalla Purificazione Animale alla Biosintesi Ricombinante

L'evoluzione della produzione di insulina riflette il progresso tecnologico del XX secolo. Dall'insulina bovina e suina degli anni '20, caratterizzata da problemi di immunogenicità dovuti a piccole differenze nella sequenza amminoacidica, si è passati alla rivoluzione del DNA ricombinante.

Nel 1978, l'insulina umana è stata prodotta per la prima volta in Escherichia coli, segnando la nascita dell'industria biotecnologica moderna (Genentech). Questo ha permesso la creazione di analoghi dell'insulina con profili farmacocinetici personalizzati:

  • Analoghi a rapida azione (es. Lispro): Per simulare il picco prandiale fisiologico.

  • Analoghi a lunga durata (es. Glargine): Per fornire una copertura basale costante attraverso la formazione di microprecipitati nel tessuto sottocutaneo.

Considerazioni Sistemiche: L'Eredità di Banting nel XXI Secolo

Oggi, a oltre un secolo di distanza, la sfida si è spostata dalla sopravvivenza alla precisione metabolica. L'integrazione di sensori per il monitoraggio continuo del glucosio (CGM) e algoritmi di controllo a ciclo chiuso (artificial pancreas) rappresenta la naturale prosecuzione tecnologica del lavoro iniziato a Toronto.

Tuttavia, per il mondo accademico e professionale, l'isolamento dell'insulina rimane un monito sull'importanza dell'accessibilità: Banting e i suoi colleghi vendettero il brevetto all'Università di Toronto per un solo dollaro, affermando che "l'insulina non appartiene a me, appartiene al mondo". La tensione tra innovazione brevettuale e diritto universale alla salute resta uno dei dibattiti etici più accesi nella moderna bioetica e politica sanitaria.

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