domenica 28 dicembre 2025

Storia del Novecento: 1902 meccanismo di Antikythera

 




L'Anacronismo di Anticitera:
Analisi Tecnica del Primo Calcolatore Analogico della Storia

Il 17 maggio 1902, l'archeologo Spyridon Stais, esaminando i reperti recuperati dal relitto di un mercantile romano al largo dell'isola di Anticitera, si imbatté in un frammento di bronzo incrostato che avrebbe riscritto la storia della tecnologia. Quello che inizialmente appariva come un ammasso informe si rivelò essere il Meccanismo di Anticitera, un dispositivo di calcolo astronomico risalente al II secolo a.C. (probabilmente tra il 150 e il 100 a.C.), la cui complessità non sarebbe stata eguagliata in Occidente per i successivi 1500 anni.

L'Architettura Meccanica: Una Sintesi di Ingegneria Ellenistica

Il cuore del meccanismo è un sistema di oltre 30 ruote dentate in bronzo (originariamente forse 37), alloggiate in una cassetta di legno di circa 30 centimetri di altezza. La raffinatezza dei denti triangolari, tagliati con precisione millimetrica, testimonia una conoscenza avanzata della cinematica degli ingranaggi.

Il dispositivo operava come un computer analogico basato su cicli astronomici precisi:

  • Ciclo di Metone: Un calendario lunisolare di 19 anni che armonizza i mesi lunari con gli anni solari.

  • Ciclo di Saros: Un quadrante posteriore utilizzato per prevedere le eclissi solari e lunari, basato su un periodo di 18 anni e 11 giorni.

  • Ciclo Callippico: Un perfezionamento del ciclo di Metone operante su 76 anni.

Funzionalità Astronomiche e Calcolo Planetario

Il meccanismo non era un semplice orologio, ma un vero e proprio planetario portatile. Attraverso la rotazione di una manovella laterale, l'utente poteva visualizzare:

  1. Posizione del Sole e della Luna rispetto allo Zodiaco.

  2. Fasi Lunari: Visualizzate tramite una piccola sfera bicolore rotante.

  3. Moto dei Pianeti: Un sistema di ingranaggi epicicloidali (necessari per simulare il moto retrogrado apparente) permetteva di seguire i movimenti di Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno.

  4. Calendario dei Giochi: Un quadrante dedicato ai grandi giochi panellenici, tra cui le Olimpiadi, i Giochi Pitici e quelli di Nemea.

L'Innovazione del Differenziale e del Moto Lunare

Uno degli aspetti più sbalorditivi per gli specialisti è la presenza di un ingranaggio differenziale, che si riteneva inventato solo nel XVI secolo. Questo sistema permetteva di sottrarre il moto della Luna da quello del Sole per ottenere le fasi lunari. Inoltre, per simulare la velocità variabile della Luna (causata dalla sua orbita ellittica, secondo la seconda legge di Keplero ante litteram), i costruttori greci utilizzarono un meccanismo "pin-and-slot" (perno e asola), applicando un principio di variazione della velocità angolare di straordinaria modernità.

Implicazioni Storiche e Nuove Frontiere

La scoperta di Stais pone interrogativi profondi sulla trasmissione del sapere tecnico. Chi fu l'ideatore? Le ipotesi puntano verso la scuola di Posidonio a Rodi, dove operava anche il grande astronomo Ipparco di Nicea, o verso la tradizione siracusana di Archimede.

Oggi, grazie alla tomografia computerizzata a raggi X (X-Tek Systems) e alla fotografia a trasformata di riflettanza (RTI), siamo stati in grado di leggere le micro-iscrizioni presenti sui frammenti, che fungono da vero e proprio "manuale d'uso" dello strumento.

Scheda Tecnica per il Ricercatore

  • Materiale: Lega di bronzo (stagno e rame).

  • Datazione: 150-100 a.C. (naufragio datato 70-60 a.C.).

  • Dimensioni: 34 x 18 x 9 cm (ricostruite).

  • Componenti Chiave: Treno d'ingranaggi epicicloidali, differenziale, pin-and-slot lunare.


Nessun commento:

Posta un commento