sabato 10 gennaio 2026

Storia del Novecento: 1940 La Seconda guerra mondiale e la trasformazione geopolitica dell’Europa

1938 - Reichskristallnacht (Notte dei cristalli), pogrom contro gli ebrei in Germania

La Seconda guerra mondiale e la trasformazione geopolitica dell’Europa (1940-1945)

Introduzione

Il periodo compreso tra il 1943 e il 1945 rappresenta una fase cruciale della Seconda guerra mondiale, caratterizzata da eventi militari decisivi e da mutamenti politici profondi che ridisegnarono il panorama europeo e mondiale. Dallo sbarco in Sicilia all’istituzione delle Nazioni Unite, le vicende di questi anni mostrano come l’interazione tra strategie militari, crisi politiche e decisioni diplomatiche abbia determinato l’esito della guerra e le basi della geopolitica del secondo dopoguerra.

1. L’Italia nella guerra: Operazione Husky e caduta del fascismo

Il 9 luglio 1943 ebbe inizio lo sbarco alleato in Sicilia, noto come Operazione Husky, un’azione combinata delle forze britanniche e americane mirante a aprire un nuovo fronte nel Mediterraneo e accelerare la resa italiana 1. L’operazione incontrò la resistenza delle truppe italo-tedesche ma, nonostante ciò, portò a conseguenze politiche immediate: il 25 luglio 1943, il Gran Consiglio del Fascismo approvò l’Ordine del giorno Grandi, determinando la caduta di Benito Mussolini. Il re Vittorio Emanuele III nominò Pietro Badoglio capo del governo, segnando l’inizio di un processo di transizione politica e l’avvicinamento dell’Italia agli Alleati 2.

L’armistizio di Cassibile, firmato l’8 settembre 1943, sancì l’uscita ufficiale dell’Italia dalla guerra al fianco dell’Asse. Tale evento, tuttavia, provocò l’occupazione tedesca nel centro-nord del paese e trasformò l’Italia meridionale in base strategica per le operazioni alleate 3. La complessità di questo periodo è cruciale per comprendere la dinamica interna del paese e le sfide della liberazione nazionale.

2. La campagna europea: Normandia e liberazione di Parigi

Nel giugno 1944, le forze alleate effettuarono lo sbarco in Normandia, noto come D-Day, aprendo un secondo fronte contro la Germania nazista in Europa occidentale 4. L’operazione, tra le più grandi nella storia militare, accelerò la liberazione dei territori occupati e pose le basi per la caduta del regime nazista.

Ad agosto dello stesso anno, la liberazione di Parigi consolidò il successo delle operazioni alleate e rappresentò un momento simbolico di ripristino della sovranità nazionale francese. Tuttavia, la guerra continuò a comportare gravi costi civili, come evidenziato dai bombardamenti strategici sulle città tedesche, che provocarono enormi distruzioni infrastrutturali e perdite umane 5.

3. La conclusione del conflitto e le nuove regole internazionali

Il 1945 segnò la fine della guerra in Europa con la resa incondizionata della Germania l’8 maggio, giorno noto come V-E Day. Gli Alleati scoprirono i crimini perpetrati nei campi di concentramento, rivelando la portata della persecuzione nazista 6. Nel Pacifico, la guerra si concluse dopo i bombardamenti atomici su Hiroshima e Nagasaki, eventi che accelerarono la resa giapponese e sollevarono per la prima volta questioni etiche e strategiche legate all’uso dell’arma nucleare 7.

Le conseguenze legali e politiche della guerra furono sancite dal processo di Norimberga (1945-1946), in cui i principali criminali di guerra nazisti furono giudicati, stabilendo importanti precedenti per il diritto internazionale e il concetto di crimini contro l’umanità 8. Parallelamente, la fondazione delle Nazioni Unite il 24 ottobre 1945 pose le basi per un sistema internazionale finalizzato a prevenire conflitti e promuovere la cooperazione globale 9.

Conclusioni

Il biennio 1943-1945 fu cruciale non solo per la sconfitta militare delle potenze dell’Asse, ma anche per la ridefinizione degli equilibri politici e sociali in Europa e nel mondo. L’Italia, la Francia e la Germania vissero trasformazioni radicali, mentre il contesto internazionale fu segnato dalla nascita di nuove istituzioni e dall’emergere delle tensioni tra superpotenze che avrebbero condotto alla Guerra Fredda. L’analisi di queste vicende evidenzia la stretta correlazione tra azioni militari, decisioni politiche e sviluppo dei sistemi internazionali del dopoguerra.

Note

  1. John Keegan, Storia della Seconda guerra mondiale, Milano: Mondadori, 2006, p. 453. 

  2. MacGregor Knox, Hitler’s Italian Allies, Cambridge University Press, 2000, pp. 212-218. 

  3. Ciro Paoletti, Storia militare d’Italia, Torino: UTET, 2004, pp. 198-205. 

  4. Antony Beevor, D-Day: Lo sbarco in Normandia, Milano: Rizzoli, 2019, pp. 345-360. 

  5. Richard Overy, Bombing the European Axis, London: Penguin, 2013, pp. 78-120. 

  6. Ian Kershaw, The End: Germany 1944-45, London: Allen Lane, 2011, pp. 302-310. 

  7. J. Samuel Walker, Prompt and Utter Destruction: Truman and the Use of Atomic Bombs, Urbana: University of Illinois Press, 2004, pp. 150-172. 

  8. Tom Bingham, Nuremberg: The Trial of War Criminals, New York: Penguin, 2000, pp. 45-89. 

  9. Mark Mazower, Governing the World: The History of an Idea, London: Penguin, 2012, pp. 210-235. 

Bibliografia

  • Antony Beevor, D-Day: Lo sbarco in Normandia, Milano: Rizzoli, 2019.

  • Ian Kershaw, The End: Germany 1944-45, London: Allen Lane, 2011.

  • John Keegan, Storia della Seconda guerra mondiale, Milano: Mondadori, 2006.

  • MacGregor Knox, Hitler’s Italian Allies, Cambridge University Press, 2000.

  • Ciro Paoletti, Storia militare d’Italia, Torino: UTET, 2004.

  • Richard Overy, Bombing the European Axis, London: Penguin, 2013.

  • J. Samuel Walker, Prompt and Utter Destruction: Truman and the Use of Atomic Bombs, Urbana: University of Illinois Press, 2004.

  • Tom Bingham, Nuremberg: The Trial of War Criminals, New York: Penguin, 2000.

  • Mark Mazower, Governing the World: The History of an Idea, London: Penguin, 2012.


1940 – Il Giorno più duro della Battaglia d'Inghilterra, in cui entrambi gli schieramenti subirono il massimo delle perdite. La battaglia d'Inghilterra (Battle of Britain, Luftschlacht um England) è il nome storico della campagna aerea svoltasi nella seconda guerra mondiale e combattuta dalla aeronautica militare tedesca, la Luftwaffe, contro il Regno Unito tra l'estate e l'autunno del 1940. L'obiettivo della campagna era di guadagnare la superiorità aerea sulla aviazione militare britannica, la Royal Air Force (RAF), e particolarmente contro i suoi aerei da caccia inquadrati nel RAF Fighter Command.

1942 – Seconda guerra mondiale: gli alleati compiono un devastante bombardamento sulla città di Genova che si protrae per tutta la notte uccidendo parecchie centinaia di civili, spazzando via gli antichi sestrieri e annientando patrimonio artistico della città. Viene rasa al suolo la Galleria delle Grazie e i 354 rifugiati al suo interno.

1942 – La Sesta armata della Wehrmacht, al comando del generale tedesco Paulus, raggiunge il centro della città di Stalingrado: ha inizio la Battaglia di Stalingrado. Con il termine battaglia di Stalingrado si intendono i duri combattimenti svoltisi durante la seconda guerra mondiale che, tra l'estate del 1942 e il 2 febbraio 1943, opposero i soldati dell'Armata Rossa alle forze tedesche, italiane, rumene ed ungheresi per il controllo della regione strategica tra il Don e il Volga e dell'importante centro politico ed economico di Stalingrado (oggi Volgograd), sul fronte orientale. 

1943 – Insurrezione popolare di Napoli. Le Quattro giornate di Napoli sono avvenute nel corso della seconda guerra mondiale e tramite esse, i civili, con l'apporto di militari fedeli al Regno del Sud, riuscirono a liberare la città di Napoli dall'occupazione delle forze armate tedesche.
 

1943 - Il capo delle SS, Heinrich Himmler, ordina che gli zingari vengano messi "allo stesso livello degli ebrei e posti nei campi di concentramento". Porajmos, traducibile come "grande divoramento" o "devastazione", è il termine con cui Rom e Sinti indicano lo sterminio del proprio popolo perpetrato da parte dei nazisti durante la seconda guerra mondiale. Si stima che tale eccidio provocò la morte di 500.000 di essi.


1943 - Seduta segreta del Gran Consiglio del Fascismo in cui viene discusso l'Ordine del giorno Grandi che porta alle dimissioni di Benito Mussolini

Operazione Husky

Operazione Husky
1943 – Seconda guerra mondiale: Operazione Husky – forze alleate eseguono l'invasione anfibia della Sicilia. Fu una delle fasi più drammatiche e appassionanti della Seconda guerra mondiale. L'Operazione Husky, come viene chiamata in codice, è una colossale manovra militare che segna l'inizio della campagna d'Italia ed è anche il primo passo della penetrazione alleata nel continente europeo. Come porta d'ingresso si sceglie l'Italia, che Churchill definisce "il ventre molle" dell'Asse. Gli inglesi occupano Pantelleria. E' il primo lembo d'Italia a cadere.

1943 - Seconda guerra mondiale: la 7a Armata statunitense del generale George S. Patton arriva a Messina, seguita diverse ore dopo dall'8a Armata britannica del Maresciallo di Campo Bernard L. Montgomery, completando la conquista alleata della Sicilia

1943 – Il rastrellamento del ghetto di Roma è consistito in una retata di 1 259 persone, di cui 689 donne, 363 uomini e 207 tra bambini e bambine quasi tutti appartenenti alla comunità ebraica, effettuato dalle truppe tedesche della Gestapo tra le ore 05:30 e le ore 14:00 di sabato 16 ottobre 1943 (da cui il ricordo di questo giorno come Sabato nero), principalmente in Via del Portico d'Ottavia e nelle strade adiacenti ma anche in altre differenti zone della città di Roma.



1943 - Seconda guerra mondiale: Salvo d'Acquisto si offre in cambio della vita di 22 civili rastrellati dai tedeschi per rappresaglia contro un attentato compiuto il giorno prima, viene fucilato a Roma, in località Torrimpietra. Riceverà la Medaglia d'Oro al Valor Militare
1943 – Seconda guerra mondiale: radio Berlino annuncia il ritrovamento di fosse comuni nelle foreste di Katyn presso Smolensk, in URSS. Anni dopo si confermerà trattarsi dell'esecuzione di massa di circa 15.000 ufficiali, soldati e civili polacchi uccisi da parte dell'Nkvd, la polizia segreta di Stalin.
1943 - L'8 Settembre è la data del Proclama Badoglio. Il proclama Badoglio; che fece seguito a quello del generale Dwight D. Eisenhower delle 18.30, trasmesso dai microfoni di radio Algeri, fu il discorso letto alle 19.42 dai microfoni dell'EIAR da parte del Capo del Governo, maresciallo d'Italia Pietro Badoglio con il quale si annunciava l'entrata in vigore dell'armistizio di Cassibile firmato con gli anglo-americani il giorno 3 dello stesso mese.


1944 - Il Giappone lancia i primi attacchi dei kamikaze, durante la Battaglia del Golfo di Leyte

1944 - La strage dei piccoli martiri a Gorla (Milano), è stato un fatto di guerra che causò la morte di 184 bambini, alunni della scuola elementare di Milano "Francesco Crispi", a seguito di un bombardamento aereo alleato che colpì l'intero quartiere milanese di Gorla, durante la Seconda guerra mondiale.

1944 – Seconda guerra mondiale: D-Day: L'Operazione Overlord dà il via alla Battaglia di Normandia. L'operazione Overlord fu il nome in codice che identificò il piano di invasione dell'Europa, con l'obiettivo di stabilire una testa di ponte sulla terraferma per poi invadere la Normandia e, quindi liberare la Francia. Inizialmente il nome in codice Overlord venne usato per designare sia l'operazione generale di attraversamento del Canale che lo sbarco vero e proprio in ben determinate aree; con il progredire della pianificazione, per esigenze di sicurezza venne ristretto il numero di persone che avessero accesso alle informazioni sullo sbarco e quindi venne definito un nuovo nome in codice, Neptune per designare questa fase specifica lasciando Overlord per il concetto generale e la divulgazione più ampia tra il personale interessato.

1944 - Seconda guerra mondiale: intorno alle tre del pomeriggio esplode una bomba in Via Rasella a Roma, uccidendo 33 soldati tedeschi reclutati nei territori limitrofi a Bolzano, facenti parte dei Polizei Regiment Bozen. Essi erano in transito per questa via. Per rappresaglia il giorno dopo le truppe tedesche compiranno l'eccidio delle Fosse Ardeatine. L'azione, ordinata da Giorgio Amendola e compiuta da una dozzina di gappisti guidati da Carlo "Spartaco" Salinari, tra cui Franco Calamandrei, Rosario Bentivegna e Carla Capponi, consistette nella detonazione di un ordigno esplosivo e nel successivo lancio di quattro bombe a mano artigianali sui superstiti. Fin dalle prime reazioni, l'attentato è stato al centro di una lunga serie di controversie sulla sua opportunità militare e legittimità morale, che lo hanno reso un caso paradigmatico della «memoria divisa» degli italiani.

1944 - A Trieste nell'unico campo di sterminio nazista in Italia, la Risiera di San Sabba, entra in funzione il forno crematorio.

1944 - La Strage di Marzabotto o più correttamente l'Eccidio di Monte Sole fu un insieme di stragi compiute dalle truppe naziste in Italia tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944, nel territorio dei comuni di Marzabotto, Grizzana Morandi e Monzuno che comprendono le pendici di Monte Sole in provincia di Bologna. Gli eccidi causarono complessivamente la morte di 955 persone.

1944 – Il Processo di Verona iniziato l'8 gennaio contro sei dei diciannove membri del Gran Consiglio del fascismo che nella seduta del 25 luglio del 1943 avevano sfiduciato Benito Mussolini, si chiude con la condanna a morte di Galeazzo Ciano, Emilio De Bono, Luciano Gottardi, Giovanni Marinelli e Carlo Pareschi; Tullio Cianetti invece viene condannato a 30 anni di carcere; l'esecuzione è fissata per l'11 gennaio – Verona: fucilazione di Galeazzo Ciano, Emilio De Bono, Luciano Gottardi, Giovanni Marinelli e Carlo Pareschi, condannati a morte per aver sfiduciato Mussolini nella seduta del Gran Consiglio del 25 luglio 1943

1944 - Italia, re Vittorio Emanuele III di Savoia annuncia alla radio la sua abdicazione in favore del figlio, non appena gli alleati entreranno a Roma

L'eccidio di Schio

1945 – L'eccidio di Schio è il massacro compiuto nella notte tra il 6 e il 7 luglio 1945 (due mesi dopo la fine della guerra) a Schio (Vicenza) da un gruppo formato da ex partigiani della Divisione garibaldina "Ateo Garemi" ed agenti della Polizia ausiliaria partigiana (istituita alla fine della guerra e composta da ex partigiani). Vennero uccise a colpi di mitraglia 54 persone, tra cui 14 donne (la più giovane di 16 anni), e ne vennero ferite 17. Alcuni detenuti, coperti dai corpi dei caduti, si salvarono indenni. Quando giunsero, i soccorritori trovarono il sangue che colava sulla scala e sul cortile, arrivando fino sulla strada. L'evento ebbe grande risonanza non solo nazionale ma anche internazionale, perché venne utilizzato per dimostrare il pericolo costituito dal persistere di formazioni solo nominalmente dipendenti dal CLN. Su pressione delle autorità di occupazione angloamericane venne aperta un'inchiesta e nel processo postumo del 1952 risultò che, tra le persone colpite, 27 erano componenti del Partito Fascista


1945 – Seconda guerra mondiale, bombardamento atomico di Hiroshima: Una bomba atomica chiamata in codice Little Boy viene sganciata dal B-29 statunitense Enola Gay sulla città di Hiroshima in Giappone, alle 8:16 di mattina (ora locale). Esplose ad un'altitudine di 576 metri con una potenza pari a 12.500 tonnellate di TNT uccidendo all'istante 80.000 persone (altre 60.000 moriranno entro la fine dell'anno a causa delle malattie causate dal fallout nucleare) e distruggendo circa l'80% dell'area edificata della città


1945 – Seconda guerra mondiale: si conclude la Conferenza di Jalta


1945 - Seconda guerra mondiale: Benito Mussolini e la sua compagna Clara Petacci, catturati a Dongo mentre tentavano di espatriare in Svizzera, vengono fucilati da membri della Resistenza italiana a Giulino di Mezzegra presso villa Belmonte, in via XXIV Maggio. Sul muretto verrà posta una croce indicante il luogo dell'uccisione. Trasportati a Milano in Piazza Loreto i corpi di Mussolini e Claretta Petacci vengono adagiati a terra, un gagliardetto viene posto fra le mani di Mussolini dai partigiani dell'Oltrepò Pavese.  I corpi esposti a Piazzale Loreto. Il primo cadavere a sinistra è di Nicola Bombacci. Gli ultimi due a destra sono Pavolini e Starace. I corpi vengono portati all'obitorio per l'autopsia. Il comando USA chiede di ricevere un frammento del cervello del duce ricevendo risposta positiva. Viene richiesta ricevuta della consegna.
1945 - Seconda guerra mondiale. Olocausto: il campo di concentramento di Dachau viene liberato dalle truppe statunitensi, che commettono però il massacro di Dachau, un crimine di guerra rimasto impunito, commesso da parte di truppe della 45ª Divisione di fanteria, appartenenti alla 7ª Armata, del quale furono vittime centinaia di prigionieri di guerra tedeschi.


1946 - I principali esponenti del Nazismo vengono condannati al Processo di Norimberga. 




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