Storia del Novecento: 1940 La Seconda guerra mondiale e la trasformazione geopolitica dell’Europa
1938 - Reichskristallnacht (Notte dei cristalli), pogrom contro gli ebrei in Germania

La Seconda guerra mondiale e la trasformazione geopolitica dell’Europa (1940-1945)
Introduzione
Il periodo compreso tra il 1943 e il 1945 rappresenta una fase cruciale della Seconda guerra mondiale, caratterizzata da eventi militari decisivi e da mutamenti politici profondi che ridisegnarono il panorama europeo e mondiale. Dallo sbarco in Sicilia all’istituzione delle Nazioni Unite, le vicende di questi anni mostrano come l’interazione tra strategie militari, crisi politiche e decisioni diplomatiche abbia determinato l’esito della guerra e le basi della geopolitica del secondo dopoguerra.
1. L’Italia nella guerra: Operazione Husky e caduta del fascismo
Il 9 luglio 1943 ebbe inizio lo sbarco alleato in Sicilia, noto come Operazione Husky, un’azione combinata delle forze britanniche e americane mirante a aprire un nuovo fronte nel Mediterraneo e accelerare la resa italiana 1. L’operazione incontrò la resistenza delle truppe italo-tedesche ma, nonostante ciò, portò a conseguenze politiche immediate: il 25 luglio 1943, il Gran Consiglio del Fascismo approvò l’Ordine del giorno Grandi, determinando la caduta di Benito Mussolini. Il re Vittorio Emanuele III nominò Pietro Badoglio capo del governo, segnando l’inizio di un processo di transizione politica e l’avvicinamento dell’Italia agli Alleati 2.
L’armistizio di Cassibile, firmato l’8 settembre 1943, sancì l’uscita ufficiale dell’Italia dalla guerra al fianco dell’Asse. Tale evento, tuttavia, provocò l’occupazione tedesca nel centro-nord del paese e trasformò l’Italia meridionale in base strategica per le operazioni alleate 3. La complessità di questo periodo è cruciale per comprendere la dinamica interna del paese e le sfide della liberazione nazionale.
2. La campagna europea: Normandia e liberazione di Parigi
Nel giugno 1944, le forze alleate effettuarono lo sbarco in Normandia, noto come D-Day, aprendo un secondo fronte contro la Germania nazista in Europa occidentale 4. L’operazione, tra le più grandi nella storia militare, accelerò la liberazione dei territori occupati e pose le basi per la caduta del regime nazista.
Ad agosto dello stesso anno, la liberazione di Parigi consolidò il successo delle operazioni alleate e rappresentò un momento simbolico di ripristino della sovranità nazionale francese. Tuttavia, la guerra continuò a comportare gravi costi civili, come evidenziato dai bombardamenti strategici sulle città tedesche, che provocarono enormi distruzioni infrastrutturali e perdite umane 5.
3. La conclusione del conflitto e le nuove regole internazionali
Il 1945 segnò la fine della guerra in Europa con la resa incondizionata della Germania l’8 maggio, giorno noto come V-E Day. Gli Alleati scoprirono i crimini perpetrati nei campi di concentramento, rivelando la portata della persecuzione nazista 6. Nel Pacifico, la guerra si concluse dopo i bombardamenti atomici su Hiroshima e Nagasaki, eventi che accelerarono la resa giapponese e sollevarono per la prima volta questioni etiche e strategiche legate all’uso dell’arma nucleare 7.
Le conseguenze legali e politiche della guerra furono sancite dal processo di Norimberga (1945-1946), in cui i principali criminali di guerra nazisti furono giudicati, stabilendo importanti precedenti per il diritto internazionale e il concetto di crimini contro l’umanità 8. Parallelamente, la fondazione delle Nazioni Unite il 24 ottobre 1945 pose le basi per un sistema internazionale finalizzato a prevenire conflitti e promuovere la cooperazione globale 9.
Conclusioni
Il biennio 1943-1945 fu cruciale non solo per la sconfitta militare delle potenze dell’Asse, ma anche per la ridefinizione degli equilibri politici e sociali in Europa e nel mondo. L’Italia, la Francia e la Germania vissero trasformazioni radicali, mentre il contesto internazionale fu segnato dalla nascita di nuove istituzioni e dall’emergere delle tensioni tra superpotenze che avrebbero condotto alla Guerra Fredda. L’analisi di queste vicende evidenzia la stretta correlazione tra azioni militari, decisioni politiche e sviluppo dei sistemi internazionali del dopoguerra.
Note
John Keegan, Storia della Seconda guerra mondiale, Milano: Mondadori, 2006, p. 453.
MacGregor Knox, Hitler’s Italian Allies, Cambridge University Press, 2000, pp. 212-218.
Ciro Paoletti, Storia militare d’Italia, Torino: UTET, 2004, pp. 198-205.
Antony Beevor, D-Day: Lo sbarco in Normandia, Milano: Rizzoli, 2019, pp. 345-360.
Richard Overy, Bombing the European Axis, London: Penguin, 2013, pp. 78-120.
Ian Kershaw, The End: Germany 1944-45, London: Allen Lane, 2011, pp. 302-310.
J. Samuel Walker, Prompt and Utter Destruction: Truman and the Use of Atomic Bombs, Urbana: University of Illinois Press, 2004, pp. 150-172.
Tom Bingham, Nuremberg: The Trial of War Criminals, New York: Penguin, 2000, pp. 45-89.
Mark Mazower, Governing the World: The History of an Idea, London: Penguin, 2012, pp. 210-235.
Bibliografia
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Antony Beevor, D-Day: Lo sbarco in Normandia, Milano: Rizzoli, 2019.
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Ian Kershaw, The End: Germany 1944-45, London: Allen Lane, 2011.
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John Keegan, Storia della Seconda guerra mondiale, Milano: Mondadori, 2006.
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MacGregor Knox, Hitler’s Italian Allies, Cambridge University Press, 2000.
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Ciro Paoletti, Storia militare d’Italia, Torino: UTET, 2004.
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Richard Overy, Bombing the European Axis, London: Penguin, 2013.
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J. Samuel Walker, Prompt and Utter Destruction: Truman and the Use of Atomic Bombs, Urbana: University of Illinois Press, 2004.
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Tom Bingham, Nuremberg: The Trial of War Criminals, New York: Penguin, 2000.
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Mark Mazower, Governing the World: The History of an Idea, London: Penguin, 2012.





1943 - Il capo delle SS, Heinrich Himmler, ordina che gli zingari vengano messi "allo stesso livello degli ebrei e posti nei campi di concentramento". Porajmos, traducibile come "grande divoramento" o "devastazione", è il termine con cui Rom e Sinti indicano lo sterminio del proprio popolo perpetrato da parte dei nazisti durante la seconda guerra mondiale. Si stima che tale eccidio provocò la morte di 500.000 di essi.

1943 - Seduta segreta del Gran Consiglio del Fascismo in cui viene discusso l'Ordine del giorno Grandi che porta alle dimissioni di Benito Mussolini


1943 – Il rastrellamento del ghetto di Roma è consistito in una retata di 1 259 persone, di cui 689 donne, 363 uomini e 207 tra bambini e bambine quasi tutti appartenenti alla comunità ebraica, effettuato dalle truppe tedesche della Gestapo tra le ore 05:30 e le ore 14:00 di sabato 16 ottobre 1943 (da cui il ricordo di questo giorno come Sabato nero), principalmente in Via del Portico d'Ottavia e nelle strade adiacenti ma anche in altre differenti zone della città di Roma.




1944 - Il Giappone lancia i primi attacchi dei kamikaze, durante la Battaglia del Golfo di Leyte1944 - La strage dei piccoli martiri a Gorla (Milano), è stato un fatto di guerra che causò la morte di 184 bambini, alunni della scuola elementare di Milano "Francesco Crispi", a seguito di un bombardamento aereo alleato che colpì l'intero quartiere milanese di Gorla, durante la Seconda guerra mondiale.
1944 – Seconda guerra mondiale: D-Day: L'Operazione Overlord dà il via alla Battaglia di Normandia. L'operazione Overlord fu il nome in codice che identificò il piano di invasione dell'Europa, con l'obiettivo di stabilire una testa di ponte sulla terraferma per poi invadere la Normandia e, quindi liberare la Francia. Inizialmente il nome in codice Overlord venne usato per designare sia l'operazione generale di attraversamento del Canale che lo sbarco vero e proprio in ben determinate aree; con il progredire della pianificazione, per esigenze di sicurezza venne ristretto il numero di persone che avessero accesso alle informazioni sullo sbarco e quindi venne definito un nuovo nome in codice, Neptune per designare questa fase specifica lasciando Overlord per il concetto generale e la divulgazione più ampia tra il personale interessato.







1945 – Seconda guerra mondiale, bombardamento atomico di Hiroshima: Una bomba atomica chiamata in codice Little Boy viene sganciata dal B-29 statunitense Enola Gay sulla città di Hiroshima in Giappone, alle 8:16 di mattina (ora locale). Esplose ad un'altitudine di











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